Un'altra giornata difficile
..siamo saliti sulla torre del nostro albergo nella speranza di poter leggere un cielo con 7/8 di copertura di cirrostrati che ogni tanto si "accendeva" per dare origine ad un cumuletto dalla brevissima vita.
In effetti i piloti hanno dovuto affidarsi all'intuito e ad una certa buona sorte per sopravvivere lungo la seconda parte del percorso. L'osservazione dalla torre era ottima e ci ha permesso di avere un contatto radio continuo con i nostri “ragazzi” in volo, permettendoci di vedere alianti dati per spacciati riprendere quota nel nulla.
Dopo le 17 abbiamo cominciato a vedere qualche rientro, senza per altro capire con certezza se gli alianti che stavano transitando sulla nostra verticale avessero acceso il motore o stessero rientrando sfruttando la sola energia dell'aria.
Per radio abbiamo seguito le delicate fasi di accensione motore di Alberto che ha dovuto arrendersi a 100m dal terreno, due secondi prima che Ricky acciuffasse un debole 0,2.
Abbiamo sofferto con Giorgio e Luciano della Open che con pazienza e tenacia sono riusciti a recuperarsi da un punto molto basso senza però riuscire a chiudere il tema.
Grande gioia invece per il successo di Stefano che è riuscito a sfruttare al meglio il sopraggiungere di un fronte temporalesco chiudendo il task e rientrando in aeroporto alle 19 circa, dopo quasi 4 ore e mezza di gara. Insieme all'inglese Weels, Stefano è stato l'unico della classe 15 m a chiudere il tema e questo gli è valso il primo posto nella giornata odierna e il secondo posto in classifica generale. Bravo Stefano.
Provate ad immaginare una lunga file di 125 rimorchi che partono dall'aeroporto per il recupero di altrettanti piloti e alianti atterrati in fuoricampo. Questo è stata la giornata di oggi, molto difficile dal punto di vista meteorologico, con un cielo debole e continuamente variabile e che ha visto solo 18 piloti chiudere il task dei circa 140 decollati.
Questa mattina in un briefing speciale organizzato per i team captain abbiamo appreso che l'autista del camion coinvolto nell'incidente di ieri è fuori pericolo. La commissione di gara ha deciso di modificare le procedure di arrivo al fine di scongiurare il verificarsi di altre situazioni pericolose ed ha adottato un ring di 3 Km di raggio come specificato nell'annesso A del codice sportivo FAI.