venerdì 6 agosto 2010

Mondiale di Szeged

Dopo 11 anni

Tanti sono gli anni che ci separano dall'ultimo titolo mondiale vinto da Giorgio Galetto, e se vogliamo 25 anni dalla vittoria di Leo.
Così ieri con un volo vissuto da tutti noi con i nervi a fior di pelle, Stefano ha potuto scrivere definitivamente la frase "Campione del mondo" nel suo curriculum di pilota.
Come 11 anni fa il podio vedeva 2 piloti Italiani sui gradini più alti, Giorgio e Stefano, così anche oggi sul podio di Szeged i nostri ragazzi saranno in due, con il meritatissimo terzo posto di Thomas. E anche questa volta c'è un coach di nome Kiki che ha dato supporto professionale e morale a questa fantastica squadra, che ha creduto nei risultati raggiunti fin dal primo giorno.

Siamo venuti in Ungheria consapevoli di avere una squadra fortissima in tutte e 3 le classi, e solo la sfortuna e qualche sbavatura tecnica ci ha impedito di avere ulteriori presenze sui podi.
Ma siamo ben coscienti di aver avuto una squadra molto unita, molto collaborativa e sintonizzata in modo eccezionale sul passaggio delle informazioni in volo. Una squadra nella quale tutti sono felici di vedere L'Italia salire ai vertici di maggior prestigio, in compagnia di nazioni tradizionalmente e storicamente fortissime quali Germania e Polonia.
Attendiamo di vedere la classifica a squadre, ma ci aspettiamo un ottimo piazzamento.

Se i risultati ci inorgogliscono, dobbiamo però umilmente e consapevolmente ammettere che guardiamo con una certa preoccupazione ai rincalzi e alla cronica debolezza di una base inadeguata.
Ma oggi non è giorno per considerazioni di questo tipo. Vogliamo solo pensare alla grande festa che ci attende.

giovedì 5 agosto 2010

Mondiale di Szeged

L’Italia vince anche nell’international party

Grazie ad una maccheronata memorabile servita a 300 persone, l’Italia ha ricevuto questa mattina durante il briefing i complimenti ufficiali dalla direzione di gara per il contributo fornito alla tradizionale festa di campionato. Un gheregheghez di ringraziamento a:
- Gloria Vanoni, che ha portato in aereo dall’Italia 40 Kg di cibaria tra cui 20 Kg di mozzarelle
- Emanuela Avanzini per l’organizzazione del processo di cottura sia del sugo sia della pasta.
- Alle sorelle Ghostner per il contributo in attrezzature è attività lavorativa
- Carolina Avanzini, i due meteorologi Mario e Valerio e tutto il resto della squadra per aver fornito la piena disponibilità al servizio distribuzione.
Noi personalmente esprimiamo il nostro compiacimento per aver creduto nell’impresa di cucinare 15 Kg di pasta e 14 Kg di salsa con l’utilizzo di 2 pentoloni da Gulash e di poche cose comprate al momento. Al grido di Luciano “la pasta è pronta” tutti sono accorsi per provare uno dei nostri migliori piatti, e credeteci: non è avanzato un solo maccherone.

Se il fine di organizzare un mondiale è anche quello di creare solidarietà e socializzazione tra le nazioni, quella di ieri sera è stata una bellissima dimostrazione di come ciò sia possibile e di come le persone possano vivere in pace, aiutandosi e rispettandosi reciprocamente.





















mercoledì 4 agosto 2010

Mondiale di Szeged

Sventola il Tricolore

114 Km/h di media contro i 108 del suo diretto avversario, il giovane ex campione del mondo Wells, hanno permesso al nostro Stefano il sorpasso in classifica generale, che lo vede ora saldamente al primo posto. Successo rafforzato da uno strepitoso secondo posto di Thomas che chiude il tema con 111 Km/h e che lo proietta in quarta posizione a soli 8 punti dal terzo.
Il risultato è scaturito da un volo perfetto, senza sbavature, mantenuto in un'adeguata fascia di lavoro e seguendo una rotta senza troppe deviazioni, cosa essenziale trattandosi di un'area task.

In classe Open c'è il rammarico di aver mantenuto il passo del vincitore fino a metà gara e di esserci poi disuniti alla ricerca di valori improbabili.

In 18m per la prima volta, pur partendo nello stesso momento, la coppia Ricky-Alberto non è riuscita a ricongiungersi dopo il taglio del traguardo e ne è così risultato un volo condotto singolarmente. Questo ha penalizzato entrambi i piloti che non hanno potuto beneficiare del reciproco aiuto.
Anche in questa classe la seconda parte del volo è stata decisiva per il risultato finale. Seconda parte in cui Ricky ha mancato un paio di valori importanti, colti invece dal vincitore Janowitsch, che suggella così la seconda vittoria di tappa.

Nella notte è passato un fronte che ha decisamente rinfrescato l'aria, lasciando a suo seguito una massa molto umida ed instabile che questa mattina ha messo in discussione l'effettuabilità della gara.
Poichè la 15m ha riposato un giorno in più delle altre classi, la direzione di gara ha assegnato a loro un'area task di 2 ore e che vede i piloti in volo in questo momento.
Alle 13 il cielo è in realtà migliorato, presentandosi ora con 5/8 di cumuli con base bassa ma con valori di ascendenza accettabili e tutto fa pensare che il tema verrà chiuso da quasi tutti i concorrenti.
La squadra Italiana ha approfittato dei suoi piloti rimasti a terra per collaborare al massimo con il coach Kiki e vedere di dare la miglior assistenza ai nostri campioni della 15m.

lunedì 2 agosto 2010

Mondiale di Szeged

45 oltre cortina

Un task set troppo ottimista e i piloti che hanno insistito troppo a lungo alla partenza nel far tattica hanno portato ad un generale fuoricampo per esaurimento delle condizioni.
Bravi i nostri nel partire relativamente presto intuendo la trasformazione del tema da velocità in distanza e lottando con i denti fino alla fine, tenendo lo "zero" con il vento in coda nell'ultima mezz'ora di volo.
Ricky ha potuto compiere la distanza maggiore consumando anche gli ultimi 150 metri di quota che Alberto ha invece utilizzato per le procedure di accensione del motore.
La vittoria di Ricky e il terzo posto di Alberto non cambiano molto la situazione in classifica generale ma danno morale alla nostra 18m.

La open con un volo conservativo è riuscita a portare a casa altri 900 punti.

La 15m consolida il piazzamento di eccellenza in classifica generale con l'ottimo terzo posto di Stefano, che recupera altri 30 punti su Wells.
Da notare la sempre ottima collaborazione all'interno di ciascuna classe e tra una classe e l'altra, che in 15m si avvale anche della consapevolezza di poter disporre di una macchina di prestazioni superiori.

La giornata di ieri è stata soprattutto caratterizzata dall'avventuroso passaggio dei carrelli alla frontiera con la Serbia. A nulla sono valsi gli sforzi di Kiki prima e dell'organizzazione dopo per cercare di agevolare le operazioni di controllo doganali; Il caparbio zelo dei burocrati Serbi ha fatto in modo che le operazioni di recupero dei 45 piloti atterrati oltre cortina durassero cira 7 ore, vedendo il rientro a casa oltre le 3 di notte.

Al briefing di questa mattina gli organizzatori non hanno potuto far altro che scusarsi con tutte le squadre, promettendo di assegnare un altro task sopra il territorio Serbo solo con ottime condizioni di volo.

domenica 1 agosto 2010

Mondiale di Szeged

Il campionato parla polacco

Parlare una lingua difficile aiuta evidentemente ad interpretare un cielo decisamente difficile. Sarà anche per questo che i giovani piloti polacchi stanno dominando le classifiche delle classi Open e 18m.
Nella 15m continuiamo invece a raccogliere grosse soddisfazioni con gli ottimi piazzamenti della coppia Thomas-Stefano, che ieri hanno chiuso rispettivamente al 6 e 11 posto, in una classe di 48 concorrenti. Questo ha permesso di consolidare le loro posizioni in classifica generale che vede ancora in testa l’Inglese Wells seguito a pochi punti da Stefano.

Quella che oggi sembrava essere una bella giornata di volo con sviluppi verticali già dalle prime ore del mattino, si sta invece rivelando una gara di distanza che difficilmente vedrà molti piloti rientrare in aeroporto.
Siamo tutti con le orecchie tese alle radio per cercare di capire quanta strada riusciranno a fare i nostri, mentre le squadre di recupero sono pronte per lasciare l’aeroporto con carrelli al seguito.