Dopo 11 anni
Tanti sono gli anni che ci separano dall'ultimo titolo mondiale vinto da Giorgio Galetto, e se vogliamo 25 anni dalla vittoria di Leo.
Così ieri con un volo vissuto da tutti noi con i nervi a fior di pelle, Stefano ha potuto scrivere definitivamente la frase "Campione del mondo" nel suo curriculum di pilota.
Come 11 anni fa il podio vedeva 2 piloti Italiani sui gradini più alti, Giorgio e Stefano, così anche oggi sul podio di Szeged i nostri ragazzi saranno in due, con il meritatissimo terzo posto di Thomas. E anche questa volta c'è un coach di nome Kiki che ha dato supporto professionale e morale a questa fantastica squadra, che ha creduto nei risultati raggiunti fin dal primo giorno.
Siamo venuti in Ungheria consapevoli di avere una squadra fortissima in tutte e 3 le classi, e solo la sfortuna e qualche sbavatura tecnica ci ha impedito di avere ulteriori presenze sui podi.
Ma siamo ben coscienti di aver avuto una squadra molto unita, molto collaborativa e sintonizzata in modo eccezionale sul passaggio delle informazioni in volo. Una squadra nella quale tutti sono felici di vedere L'Italia salire ai vertici di maggior prestigio, in compagnia di nazioni tradizionalmente e storicamente fortissime quali Germania e Polonia.
Attendiamo di vedere la classifica a squadre, ma ci aspettiamo un ottimo piazzamento.
Se i risultati ci inorgogliscono, dobbiamo però umilmente e consapevolmente ammettere che guardiamo con una certa preoccupazione ai rincalzi e alla cronica debolezza di una base inadeguata.
Ma oggi non è giorno per considerazioni di questo tipo. Vogliamo solo pensare alla grande festa che ci attende.
Flying
Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare
venerdì 6 agosto 2010
giovedì 5 agosto 2010
Mondiale di Szeged
L’Italia vince anche nell’international party
Grazie ad una maccheronata memorabile servita a 300 persone, l’Italia ha ricevuto questa mattina durante il briefing i complimenti ufficiali dalla direzione di gara per il contributo fornito alla tradizionale festa di campionato. Un gheregheghez di ringraziamento a:
- Gloria Vanoni, che ha portato in aereo dall’Italia 40 Kg di cibaria tra cui 20 Kg di mozzarelle
- Emanuela Avanzini per l’organizzazione del processo di cottura sia del sugo sia della pasta.
- Alle sorelle Ghostner per il contributo in attrezzature è attività lavorativa
- Carolina Avanzini, i due meteorologi Mario e Valerio e tutto il resto della squadra per aver fornito la piena disponibilità al servizio distribuzione.
Noi personalmente esprimiamo il nostro compiacimento per aver creduto nell’impresa di cucinare 15 Kg di pasta e 14 Kg di salsa con l’utilizzo di 2 pentoloni da Gulash e di poche cose comprate al momento. Al grido di Luciano “la pasta è pronta” tutti sono accorsi per provare uno dei nostri migliori piatti, e credeteci: non è avanzato un solo maccherone.
Se il fine di organizzare un mondiale è anche quello di creare solidarietà e socializzazione tra le nazioni, quella di ieri sera è stata una bellissima dimostrazione di come ciò sia possibile e di come le persone possano vivere in pace, aiutandosi e rispettandosi reciprocamente.





Grazie ad una maccheronata memorabile servita a 300 persone, l’Italia ha ricevuto questa mattina durante il briefing i complimenti ufficiali dalla direzione di gara per il contributo fornito alla tradizionale festa di campionato. Un gheregheghez di ringraziamento a:
- Gloria Vanoni, che ha portato in aereo dall’Italia 40 Kg di cibaria tra cui 20 Kg di mozzarelle
- Emanuela Avanzini per l’organizzazione del processo di cottura sia del sugo sia della pasta.
- Alle sorelle Ghostner per il contributo in attrezzature è attività lavorativa
- Carolina Avanzini, i due meteorologi Mario e Valerio e tutto il resto della squadra per aver fornito la piena disponibilità al servizio distribuzione.
Noi personalmente esprimiamo il nostro compiacimento per aver creduto nell’impresa di cucinare 15 Kg di pasta e 14 Kg di salsa con l’utilizzo di 2 pentoloni da Gulash e di poche cose comprate al momento. Al grido di Luciano “la pasta è pronta” tutti sono accorsi per provare uno dei nostri migliori piatti, e credeteci: non è avanzato un solo maccherone.
Se il fine di organizzare un mondiale è anche quello di creare solidarietà e socializzazione tra le nazioni, quella di ieri sera è stata una bellissima dimostrazione di come ciò sia possibile e di come le persone possano vivere in pace, aiutandosi e rispettandosi reciprocamente.
mercoledì 4 agosto 2010
Mondiale di Szeged
Sventola il Tricolore
114 Km/h di media contro i 108 del suo diretto avversario, il giovane ex campione del mondo Wells, hanno permesso al nostro Stefano il sorpasso in classifica generale, che lo vede ora saldamente al primo posto. Successo rafforzato da uno strepitoso secondo posto di Thomas che chiude il tema con 111 Km/h e che lo proietta in quarta posizione a soli 8 punti dal terzo.
Il risultato è scaturito da un volo perfetto, senza sbavature, mantenuto in un'adeguata fascia di lavoro e seguendo una rotta senza troppe deviazioni, cosa essenziale trattandosi di un'area task.
In classe Open c'è il rammarico di aver mantenuto il passo del vincitore fino a metà gara e di esserci poi disuniti alla ricerca di valori improbabili.
In 18m per la prima volta, pur partendo nello stesso momento, la coppia Ricky-Alberto non è riuscita a ricongiungersi dopo il taglio del traguardo e ne è così risultato un volo condotto singolarmente. Questo ha penalizzato entrambi i piloti che non hanno potuto beneficiare del reciproco aiuto.
Anche in questa classe la seconda parte del volo è stata decisiva per il risultato finale. Seconda parte in cui Ricky ha mancato un paio di valori importanti, colti invece dal vincitore Janowitsch, che suggella così la seconda vittoria di tappa.
Nella notte è passato un fronte che ha decisamente rinfrescato l'aria, lasciando a suo seguito una massa molto umida ed instabile che questa mattina ha messo in discussione l'effettuabilità della gara.
Poichè la 15m ha riposato un giorno in più delle altre classi, la direzione di gara ha assegnato a loro un'area task di 2 ore e che vede i piloti in volo in questo momento.
Alle 13 il cielo è in realtà migliorato, presentandosi ora con 5/8 di cumuli con base bassa ma con valori di ascendenza accettabili e tutto fa pensare che il tema verrà chiuso da quasi tutti i concorrenti.
La squadra Italiana ha approfittato dei suoi piloti rimasti a terra per collaborare al massimo con il coach Kiki e vedere di dare la miglior assistenza ai nostri campioni della 15m.
114 Km/h di media contro i 108 del suo diretto avversario, il giovane ex campione del mondo Wells, hanno permesso al nostro Stefano il sorpasso in classifica generale, che lo vede ora saldamente al primo posto. Successo rafforzato da uno strepitoso secondo posto di Thomas che chiude il tema con 111 Km/h e che lo proietta in quarta posizione a soli 8 punti dal terzo.
Il risultato è scaturito da un volo perfetto, senza sbavature, mantenuto in un'adeguata fascia di lavoro e seguendo una rotta senza troppe deviazioni, cosa essenziale trattandosi di un'area task.
In classe Open c'è il rammarico di aver mantenuto il passo del vincitore fino a metà gara e di esserci poi disuniti alla ricerca di valori improbabili.
In 18m per la prima volta, pur partendo nello stesso momento, la coppia Ricky-Alberto non è riuscita a ricongiungersi dopo il taglio del traguardo e ne è così risultato un volo condotto singolarmente. Questo ha penalizzato entrambi i piloti che non hanno potuto beneficiare del reciproco aiuto.
Anche in questa classe la seconda parte del volo è stata decisiva per il risultato finale. Seconda parte in cui Ricky ha mancato un paio di valori importanti, colti invece dal vincitore Janowitsch, che suggella così la seconda vittoria di tappa.
Nella notte è passato un fronte che ha decisamente rinfrescato l'aria, lasciando a suo seguito una massa molto umida ed instabile che questa mattina ha messo in discussione l'effettuabilità della gara.
Poichè la 15m ha riposato un giorno in più delle altre classi, la direzione di gara ha assegnato a loro un'area task di 2 ore e che vede i piloti in volo in questo momento.
Alle 13 il cielo è in realtà migliorato, presentandosi ora con 5/8 di cumuli con base bassa ma con valori di ascendenza accettabili e tutto fa pensare che il tema verrà chiuso da quasi tutti i concorrenti.
La squadra Italiana ha approfittato dei suoi piloti rimasti a terra per collaborare al massimo con il coach Kiki e vedere di dare la miglior assistenza ai nostri campioni della 15m.
lunedì 2 agosto 2010
Mondiale di Szeged
45 oltre cortina
Un task set troppo ottimista e i piloti che hanno insistito troppo a lungo alla partenza nel far tattica hanno portato ad un generale fuoricampo per esaurimento delle condizioni.
Bravi i nostri nel partire relativamente presto intuendo la trasformazione del tema da velocità in distanza e lottando con i denti fino alla fine, tenendo lo "zero" con il vento in coda nell'ultima mezz'ora di volo.
Ricky ha potuto compiere la distanza maggiore consumando anche gli ultimi 150 metri di quota che Alberto ha invece utilizzato per le procedure di accensione del motore.
La vittoria di Ricky e il terzo posto di Alberto non cambiano molto la situazione in classifica generale ma danno morale alla nostra 18m.
La open con un volo conservativo è riuscita a portare a casa altri 900 punti.
La 15m consolida il piazzamento di eccellenza in classifica generale con l'ottimo terzo posto di Stefano, che recupera altri 30 punti su Wells.
Da notare la sempre ottima collaborazione all'interno di ciascuna classe e tra una classe e l'altra, che in 15m si avvale anche della consapevolezza di poter disporre di una macchina di prestazioni superiori.
La giornata di ieri è stata soprattutto caratterizzata dall'avventuroso passaggio dei carrelli alla frontiera con la Serbia. A nulla sono valsi gli sforzi di Kiki prima e dell'organizzazione dopo per cercare di agevolare le operazioni di controllo doganali; Il caparbio zelo dei burocrati Serbi ha fatto in modo che le operazioni di recupero dei 45 piloti atterrati oltre cortina durassero cira 7 ore, vedendo il rientro a casa oltre le 3 di notte.
Al briefing di questa mattina gli organizzatori non hanno potuto far altro che scusarsi con tutte le squadre, promettendo di assegnare un altro task sopra il territorio Serbo solo con ottime condizioni di volo.
Un task set troppo ottimista e i piloti che hanno insistito troppo a lungo alla partenza nel far tattica hanno portato ad un generale fuoricampo per esaurimento delle condizioni.
Bravi i nostri nel partire relativamente presto intuendo la trasformazione del tema da velocità in distanza e lottando con i denti fino alla fine, tenendo lo "zero" con il vento in coda nell'ultima mezz'ora di volo.
Ricky ha potuto compiere la distanza maggiore consumando anche gli ultimi 150 metri di quota che Alberto ha invece utilizzato per le procedure di accensione del motore.
La vittoria di Ricky e il terzo posto di Alberto non cambiano molto la situazione in classifica generale ma danno morale alla nostra 18m.
La open con un volo conservativo è riuscita a portare a casa altri 900 punti.
La 15m consolida il piazzamento di eccellenza in classifica generale con l'ottimo terzo posto di Stefano, che recupera altri 30 punti su Wells.
Da notare la sempre ottima collaborazione all'interno di ciascuna classe e tra una classe e l'altra, che in 15m si avvale anche della consapevolezza di poter disporre di una macchina di prestazioni superiori.
La giornata di ieri è stata soprattutto caratterizzata dall'avventuroso passaggio dei carrelli alla frontiera con la Serbia. A nulla sono valsi gli sforzi di Kiki prima e dell'organizzazione dopo per cercare di agevolare le operazioni di controllo doganali; Il caparbio zelo dei burocrati Serbi ha fatto in modo che le operazioni di recupero dei 45 piloti atterrati oltre cortina durassero cira 7 ore, vedendo il rientro a casa oltre le 3 di notte.
Al briefing di questa mattina gli organizzatori non hanno potuto far altro che scusarsi con tutte le squadre, promettendo di assegnare un altro task sopra il territorio Serbo solo con ottime condizioni di volo.
domenica 1 agosto 2010
Mondiale di Szeged
Il campionato parla polacco
Parlare una lingua difficile aiuta evidentemente ad interpretare un cielo decisamente difficile. Sarà anche per questo che i giovani piloti polacchi stanno dominando le classifiche delle classi Open e 18m.
Nella 15m continuiamo invece a raccogliere grosse soddisfazioni con gli ottimi piazzamenti della coppia Thomas-Stefano, che ieri hanno chiuso rispettivamente al 6 e 11 posto, in una classe di 48 concorrenti. Questo ha permesso di consolidare le loro posizioni in classifica generale che vede ancora in testa l’Inglese Wells seguito a pochi punti da Stefano.
Quella che oggi sembrava essere una bella giornata di volo con sviluppi verticali già dalle prime ore del mattino, si sta invece rivelando una gara di distanza che difficilmente vedrà molti piloti rientrare in aeroporto.
Siamo tutti con le orecchie tese alle radio per cercare di capire quanta strada riusciranno a fare i nostri, mentre le squadre di recupero sono pronte per lasciare l’aeroporto con carrelli al seguito.
Parlare una lingua difficile aiuta evidentemente ad interpretare un cielo decisamente difficile. Sarà anche per questo che i giovani piloti polacchi stanno dominando le classifiche delle classi Open e 18m.
Nella 15m continuiamo invece a raccogliere grosse soddisfazioni con gli ottimi piazzamenti della coppia Thomas-Stefano, che ieri hanno chiuso rispettivamente al 6 e 11 posto, in una classe di 48 concorrenti. Questo ha permesso di consolidare le loro posizioni in classifica generale che vede ancora in testa l’Inglese Wells seguito a pochi punti da Stefano.
Quella che oggi sembrava essere una bella giornata di volo con sviluppi verticali già dalle prime ore del mattino, si sta invece rivelando una gara di distanza che difficilmente vedrà molti piloti rientrare in aeroporto.
Siamo tutti con le orecchie tese alle radio per cercare di capire quanta strada riusciranno a fare i nostri, mentre le squadre di recupero sono pronte per lasciare l’aeroporto con carrelli al seguito.
sabato 31 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Terzo giorno
All'ombra del nostro gazebo riusciamo a vedere un cielo cosparso di bei cumuli a nord e ad est dell'aeroporto. La giornata sembra promettere buoni sviluppi, con una aria decisamente instabile ed umida mentre ci giunge piacevole il rumore dei traini che stanno portano in volo la 18m e quelli della open sprovvisti di motore. Il tema della 15m è stato modificato perchè quello assegnato durante il briefing si sviluppava in territorio Serbo, dove sono previste precipitazioni e cellule temporalesche fin dalle prime ore del pomeriggio. A tal proposito un forte dubbio era sorto questa mattina confrontando i dati forniti dai nostri ragazzi della meteo, che con instancabile lavoro continuano a scrutare il cielo cercando di prevedere ogni cambiamento e situazione. Evidentemente anche la giuria è stata della nostra stessa idea e ha deciso così di assegnare un altro tema che come per le altre due classi si sviluppa più verso nord. Aspettiamo il termine dei decolli e l'apertura del traguardo che per le classi 18m e Open dovrebbe avvenire intorno alle 13,20. A seguire subito dopo la classe 15m. Forza ragazzi.
All'ombra del nostro gazebo riusciamo a vedere un cielo cosparso di bei cumuli a nord e ad est dell'aeroporto. La giornata sembra promettere buoni sviluppi, con una aria decisamente instabile ed umida mentre ci giunge piacevole il rumore dei traini che stanno portano in volo la 18m e quelli della open sprovvisti di motore. Il tema della 15m è stato modificato perchè quello assegnato durante il briefing si sviluppava in territorio Serbo, dove sono previste precipitazioni e cellule temporalesche fin dalle prime ore del pomeriggio. A tal proposito un forte dubbio era sorto questa mattina confrontando i dati forniti dai nostri ragazzi della meteo, che con instancabile lavoro continuano a scrutare il cielo cercando di prevedere ogni cambiamento e situazione. Evidentemente anche la giuria è stata della nostra stessa idea e ha deciso così di assegnare un altro tema che come per le altre due classi si sviluppa più verso nord. Aspettiamo il termine dei decolli e l'apertura del traguardo che per le classi 18m e Open dovrebbe avvenire intorno alle 13,20. A seguire subito dopo la classe 15m. Forza ragazzi.
venerdì 30 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Un'altra giornata difficile
..siamo saliti sulla torre del nostro albergo nella speranza di poter leggere un cielo con 7/8 di copertura di cirrostrati che ogni tanto si "accendeva" per dare origine ad un cumuletto dalla brevissima vita.
In effetti i piloti hanno dovuto affidarsi all'intuito e ad una certa buona sorte per sopravvivere lungo la seconda parte del percorso. L'osservazione dalla torre era ottima e ci ha permesso di avere un contatto radio continuo con i nostri “ragazzi” in volo, permettendoci di vedere alianti dati per spacciati riprendere quota nel nulla.
Dopo le 17 abbiamo cominciato a vedere qualche rientro, senza per altro capire con certezza se gli alianti che stavano transitando sulla nostra verticale avessero acceso il motore o stessero rientrando sfruttando la sola energia dell'aria.
Per radio abbiamo seguito le delicate fasi di accensione motore di Alberto che ha dovuto arrendersi a 100m dal terreno, due secondi prima che Ricky acciuffasse un debole 0,2.
Abbiamo sofferto con Giorgio e Luciano della Open che con pazienza e tenacia sono riusciti a recuperarsi da un punto molto basso senza però riuscire a chiudere il tema.
Grande gioia invece per il successo di Stefano che è riuscito a sfruttare al meglio il sopraggiungere di un fronte temporalesco chiudendo il task e rientrando in aeroporto alle 19 circa, dopo quasi 4 ore e mezza di gara. Insieme all'inglese Weels, Stefano è stato l'unico della classe 15 m a chiudere il tema e questo gli è valso il primo posto nella giornata odierna e il secondo posto in classifica generale. Bravo Stefano.
Provate ad immaginare una lunga file di 125 rimorchi che partono dall'aeroporto per il recupero di altrettanti piloti e alianti atterrati in fuoricampo. Questo è stata la giornata di oggi, molto difficile dal punto di vista meteorologico, con un cielo debole e continuamente variabile e che ha visto solo 18 piloti chiudere il task dei circa 140 decollati.
Questa mattina in un briefing speciale organizzato per i team captain abbiamo appreso che l'autista del camion coinvolto nell'incidente di ieri è fuori pericolo. La commissione di gara ha deciso di modificare le procedure di arrivo al fine di scongiurare il verificarsi di altre situazioni pericolose ed ha adottato un ring di 3 Km di raggio come specificato nell'annesso A del codice sportivo FAI.
..siamo saliti sulla torre del nostro albergo nella speranza di poter leggere un cielo con 7/8 di copertura di cirrostrati che ogni tanto si "accendeva" per dare origine ad un cumuletto dalla brevissima vita.
In effetti i piloti hanno dovuto affidarsi all'intuito e ad una certa buona sorte per sopravvivere lungo la seconda parte del percorso. L'osservazione dalla torre era ottima e ci ha permesso di avere un contatto radio continuo con i nostri “ragazzi” in volo, permettendoci di vedere alianti dati per spacciati riprendere quota nel nulla.
Dopo le 17 abbiamo cominciato a vedere qualche rientro, senza per altro capire con certezza se gli alianti che stavano transitando sulla nostra verticale avessero acceso il motore o stessero rientrando sfruttando la sola energia dell'aria.
Per radio abbiamo seguito le delicate fasi di accensione motore di Alberto che ha dovuto arrendersi a 100m dal terreno, due secondi prima che Ricky acciuffasse un debole 0,2.
Abbiamo sofferto con Giorgio e Luciano della Open che con pazienza e tenacia sono riusciti a recuperarsi da un punto molto basso senza però riuscire a chiudere il tema.
Grande gioia invece per il successo di Stefano che è riuscito a sfruttare al meglio il sopraggiungere di un fronte temporalesco chiudendo il task e rientrando in aeroporto alle 19 circa, dopo quasi 4 ore e mezza di gara. Insieme all'inglese Weels, Stefano è stato l'unico della classe 15 m a chiudere il tema e questo gli è valso il primo posto nella giornata odierna e il secondo posto in classifica generale. Bravo Stefano.
Provate ad immaginare una lunga file di 125 rimorchi che partono dall'aeroporto per il recupero di altrettanti piloti e alianti atterrati in fuoricampo. Questo è stata la giornata di oggi, molto difficile dal punto di vista meteorologico, con un cielo debole e continuamente variabile e che ha visto solo 18 piloti chiudere il task dei circa 140 decollati.
Questa mattina in un briefing speciale organizzato per i team captain abbiamo appreso che l'autista del camion coinvolto nell'incidente di ieri è fuori pericolo. La commissione di gara ha deciso di modificare le procedure di arrivo al fine di scongiurare il verificarsi di altre situazioni pericolose ed ha adottato un ring di 3 Km di raggio come specificato nell'annesso A del codice sportivo FAI.
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