Terzo giorno
All'ombra del nostro gazebo riusciamo a vedere un cielo cosparso di bei cumuli a nord e ad est dell'aeroporto. La giornata sembra promettere buoni sviluppi, con una aria decisamente instabile ed umida mentre ci giunge piacevole il rumore dei traini che stanno portano in volo la 18m e quelli della open sprovvisti di motore. Il tema della 15m è stato modificato perchè quello assegnato durante il briefing si sviluppava in territorio Serbo, dove sono previste precipitazioni e cellule temporalesche fin dalle prime ore del pomeriggio. A tal proposito un forte dubbio era sorto questa mattina confrontando i dati forniti dai nostri ragazzi della meteo, che con instancabile lavoro continuano a scrutare il cielo cercando di prevedere ogni cambiamento e situazione. Evidentemente anche la giuria è stata della nostra stessa idea e ha deciso così di assegnare un altro tema che come per le altre due classi si sviluppa più verso nord. Aspettiamo il termine dei decolli e l'apertura del traguardo che per le classi 18m e Open dovrebbe avvenire intorno alle 13,20. A seguire subito dopo la classe 15m. Forza ragazzi.
Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare
sabato 31 luglio 2010
venerdì 30 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Un'altra giornata difficile
..siamo saliti sulla torre del nostro albergo nella speranza di poter leggere un cielo con 7/8 di copertura di cirrostrati che ogni tanto si "accendeva" per dare origine ad un cumuletto dalla brevissima vita.
In effetti i piloti hanno dovuto affidarsi all'intuito e ad una certa buona sorte per sopravvivere lungo la seconda parte del percorso. L'osservazione dalla torre era ottima e ci ha permesso di avere un contatto radio continuo con i nostri “ragazzi” in volo, permettendoci di vedere alianti dati per spacciati riprendere quota nel nulla.
Dopo le 17 abbiamo cominciato a vedere qualche rientro, senza per altro capire con certezza se gli alianti che stavano transitando sulla nostra verticale avessero acceso il motore o stessero rientrando sfruttando la sola energia dell'aria.
Per radio abbiamo seguito le delicate fasi di accensione motore di Alberto che ha dovuto arrendersi a 100m dal terreno, due secondi prima che Ricky acciuffasse un debole 0,2.
Abbiamo sofferto con Giorgio e Luciano della Open che con pazienza e tenacia sono riusciti a recuperarsi da un punto molto basso senza però riuscire a chiudere il tema.
Grande gioia invece per il successo di Stefano che è riuscito a sfruttare al meglio il sopraggiungere di un fronte temporalesco chiudendo il task e rientrando in aeroporto alle 19 circa, dopo quasi 4 ore e mezza di gara. Insieme all'inglese Weels, Stefano è stato l'unico della classe 15 m a chiudere il tema e questo gli è valso il primo posto nella giornata odierna e il secondo posto in classifica generale. Bravo Stefano.
Provate ad immaginare una lunga file di 125 rimorchi che partono dall'aeroporto per il recupero di altrettanti piloti e alianti atterrati in fuoricampo. Questo è stata la giornata di oggi, molto difficile dal punto di vista meteorologico, con un cielo debole e continuamente variabile e che ha visto solo 18 piloti chiudere il task dei circa 140 decollati.
Questa mattina in un briefing speciale organizzato per i team captain abbiamo appreso che l'autista del camion coinvolto nell'incidente di ieri è fuori pericolo. La commissione di gara ha deciso di modificare le procedure di arrivo al fine di scongiurare il verificarsi di altre situazioni pericolose ed ha adottato un ring di 3 Km di raggio come specificato nell'annesso A del codice sportivo FAI.
..siamo saliti sulla torre del nostro albergo nella speranza di poter leggere un cielo con 7/8 di copertura di cirrostrati che ogni tanto si "accendeva" per dare origine ad un cumuletto dalla brevissima vita.
In effetti i piloti hanno dovuto affidarsi all'intuito e ad una certa buona sorte per sopravvivere lungo la seconda parte del percorso. L'osservazione dalla torre era ottima e ci ha permesso di avere un contatto radio continuo con i nostri “ragazzi” in volo, permettendoci di vedere alianti dati per spacciati riprendere quota nel nulla.
Dopo le 17 abbiamo cominciato a vedere qualche rientro, senza per altro capire con certezza se gli alianti che stavano transitando sulla nostra verticale avessero acceso il motore o stessero rientrando sfruttando la sola energia dell'aria.
Per radio abbiamo seguito le delicate fasi di accensione motore di Alberto che ha dovuto arrendersi a 100m dal terreno, due secondi prima che Ricky acciuffasse un debole 0,2.
Abbiamo sofferto con Giorgio e Luciano della Open che con pazienza e tenacia sono riusciti a recuperarsi da un punto molto basso senza però riuscire a chiudere il tema.
Grande gioia invece per il successo di Stefano che è riuscito a sfruttare al meglio il sopraggiungere di un fronte temporalesco chiudendo il task e rientrando in aeroporto alle 19 circa, dopo quasi 4 ore e mezza di gara. Insieme all'inglese Weels, Stefano è stato l'unico della classe 15 m a chiudere il tema e questo gli è valso il primo posto nella giornata odierna e il secondo posto in classifica generale. Bravo Stefano.
Provate ad immaginare una lunga file di 125 rimorchi che partono dall'aeroporto per il recupero di altrettanti piloti e alianti atterrati in fuoricampo. Questo è stata la giornata di oggi, molto difficile dal punto di vista meteorologico, con un cielo debole e continuamente variabile e che ha visto solo 18 piloti chiudere il task dei circa 140 decollati.
Questa mattina in un briefing speciale organizzato per i team captain abbiamo appreso che l'autista del camion coinvolto nell'incidente di ieri è fuori pericolo. La commissione di gara ha deciso di modificare le procedure di arrivo al fine di scongiurare il verificarsi di altre situazioni pericolose ed ha adottato un ring di 3 Km di raggio come specificato nell'annesso A del codice sportivo FAI.
giovedì 29 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Si parte
Si è subito notato che la linea di partenza della 18m e della classe libera erano troppo vicine tra loro, al punto da rendere congestionata in modo pericoloso l'area di aggancio, già di per se difficoltoso a causa delle condizioni ancora deboli.
Kiki giustamente si preoccupava di far partire i nostri il prima possibile perchè con ogni previsione gli arrivi si sarebbero svolti in condizioni di veleggiamento molto povere, considerata la lunghezza del tema e i deboli valori di ascendenza (1-2 m/s). In questo cielo le condizioni di veleggiamento terminano di norma tra le 17,30 e le 18.
I tutte le tre classi i nostri piloti hanno lavorato bene fino a metà percorso, poi con il sopraggiungere degli altostrati e cirrostrati si è temuto il peggio; fortunatamente il cielo si è rasserenato nella seconda parte del task.
Il nervosismo di Ricky, che lo ha portato a sbucciare una termica rimanendo attardato rispetto ad Alberto è l'unica nota negativa ed ha purtroppo pregiudicato il suo risultato portandolo al fuoricampo a soli 9 Km dall'aeroporto.
Da evidenziare gli ottimi piazzamenti di Thomas e Stefano nella 15m ed il 6° posto di Alberto nella 18m, mentre i "ragazzi" della Open hanno chiuso un bel volo piazzandosi al 3° e 4° (risultati ancora provvisori). Luciano e Giorgio si posizionano così al 4° posto a pari punti nella classifica generale.
Malgrado la giuria di gara abbia imposto l'arrivo a non meno di 10m, un concorrente australiano arrivato troppo basso in finale, volendo entrare a tutti i costi in aeroporto è andato ad impattare con la semiala sinistra contro un camion che transitava sull'importante e trafficata strada perimetrale.
Ancora non si conoscono le conseguenze definitive di questo brutto incidente che ha funestato la prima vera giornata di gara, ma si teme per la vita di uno dei conducenti del camion, mentre il pilota dell'aliante non sembra aver riportato grossi traumi.
Domani mattina durante la riunione dei Team captain, anticipata alle ore 8, si conosceranno gli sviluppi dell'inchiesta e le conseguenze sulle procedure di arrivo, se non addirittura sulla prosecuzione della gara, almeno per la giornata di domani.
Si è subito notato che la linea di partenza della 18m e della classe libera erano troppo vicine tra loro, al punto da rendere congestionata in modo pericoloso l'area di aggancio, già di per se difficoltoso a causa delle condizioni ancora deboli.
Kiki giustamente si preoccupava di far partire i nostri il prima possibile perchè con ogni previsione gli arrivi si sarebbero svolti in condizioni di veleggiamento molto povere, considerata la lunghezza del tema e i deboli valori di ascendenza (1-2 m/s). In questo cielo le condizioni di veleggiamento terminano di norma tra le 17,30 e le 18.
I tutte le tre classi i nostri piloti hanno lavorato bene fino a metà percorso, poi con il sopraggiungere degli altostrati e cirrostrati si è temuto il peggio; fortunatamente il cielo si è rasserenato nella seconda parte del task.
Il nervosismo di Ricky, che lo ha portato a sbucciare una termica rimanendo attardato rispetto ad Alberto è l'unica nota negativa ed ha purtroppo pregiudicato il suo risultato portandolo al fuoricampo a soli 9 Km dall'aeroporto.
Da evidenziare gli ottimi piazzamenti di Thomas e Stefano nella 15m ed il 6° posto di Alberto nella 18m, mentre i "ragazzi" della Open hanno chiuso un bel volo piazzandosi al 3° e 4° (risultati ancora provvisori). Luciano e Giorgio si posizionano così al 4° posto a pari punti nella classifica generale.
Malgrado la giuria di gara abbia imposto l'arrivo a non meno di 10m, un concorrente australiano arrivato troppo basso in finale, volendo entrare a tutti i costi in aeroporto è andato ad impattare con la semiala sinistra contro un camion che transitava sull'importante e trafficata strada perimetrale.
Ancora non si conoscono le conseguenze definitive di questo brutto incidente che ha funestato la prima vera giornata di gara, ma si teme per la vita di uno dei conducenti del camion, mentre il pilota dell'aliante non sembra aver riportato grossi traumi.
Domani mattina durante la riunione dei Team captain, anticipata alle ore 8, si conosceranno gli sviluppi dell'inchiesta e le conseguenze sulle procedure di arrivo, se non addirittura sulla prosecuzione della gara, almeno per la giornata di domani.
Mondiale di Szeged
Finalmente sole
....finalmente è tornato il sole e la nostra bandiera comincia a sventolare nuovamente, segno che la giornata sta evolvendo verso una situazione decisamente migliore di quella vista nelle giornate precedenti. Un'invitante striscia di cumuli è ben visibile a nord dell'aeroporto, ma ancora troppo lontana per poter essere raggiunta, considerando anche che il cielo sopra di noi è completamente blu. La domanda è: riuscirà il sole a scaldare così tanto da poter permettere la formazione di convezione termica prima che il fronte in arrivo da ovest ci raggiunga?
Intanto i nostri piloti sono schierati in pista in attesa dell'orario di decollo che continua ad essere posticipato di quarto d'ora in quarto d'ora.
Durante questa attesa abbiamo deciso di organizzare una riunione di squadra, che si terrà questa sera, per disciplinare le comunicazioni pubbliche via Internet (Blog, Facebook, email....) di ogni singolo componente. In particolare si stabilisce fin d'ora che il blog ufficiale è quello pubblicato sul sito FIVV e che il team sta dimostrando nel suo insieme compattezza, pertinenza dei ruoli e grande attenzione all'atmosfera di squadra.
....finalmente è tornato il sole e la nostra bandiera comincia a sventolare nuovamente, segno che la giornata sta evolvendo verso una situazione decisamente migliore di quella vista nelle giornate precedenti. Un'invitante striscia di cumuli è ben visibile a nord dell'aeroporto, ma ancora troppo lontana per poter essere raggiunta, considerando anche che il cielo sopra di noi è completamente blu. La domanda è: riuscirà il sole a scaldare così tanto da poter permettere la formazione di convezione termica prima che il fronte in arrivo da ovest ci raggiunga?
Intanto i nostri piloti sono schierati in pista in attesa dell'orario di decollo che continua ad essere posticipato di quarto d'ora in quarto d'ora.
Durante questa attesa abbiamo deciso di organizzare una riunione di squadra, che si terrà questa sera, per disciplinare le comunicazioni pubbliche via Internet (Blog, Facebook, email....) di ogni singolo componente. In particolare si stabilisce fin d'ora che il blog ufficiale è quello pubblicato sul sito FIVV e che il team sta dimostrando nel suo insieme compattezza, pertinenza dei ruoli e grande attenzione all'atmosfera di squadra.
martedì 27 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Tra un acquazzone e l'altro
Malgrado le pessime previsioni meteo, l'organizzazione ha doverosamente fatto schierare le tre classi di cui solo la Open e la 18m è riuscita a decollare.
Ben presto abbiamo capito che sarebbe diventata una gara ad ostacoli rappresentata da un continuo succedersi di acquazzoni non sempre prevedibili. In questo contesto Leo ed io abbiamo deciso di portarci rapidissimi sul primo lato del task per poter eventualmente dare indicazioni preziose circa l'evoluzione meteo lungo il percorso. Dopo aver attraversato qualche scroscio d'acqua abbiamo dovuto constatare che il cielo si chiudeva rendendo molto problematica la possibilità di superare i primi 30-40 Km. Poco prima dell'apertura del traguardo il giudice di gara ha deciso di cancellare il tema della 18m ed abbiamo così potuto concentrarci nel dare supporto ai piloti della Open class. Sia la valutazione dei piloti sia la nostra coincidevano nel suggerire di fare un'ampia deviazione a sud per poter raggiungere la prima area del task. Rassicurati che Giorgio e Luciano sarebbero potuti arrivare alla prima area, ci siamo portati sul secondo lato, che penetrava in territorio Serbo e che rappresentava un'assoluta novità nelle gare di volo a vela.
Al di la delle piccole difficoltà doganali incontrate e della necessità di interrompere momentaneamente il contatto radio, è stato per noi istruttivo e credo utile per i nostri piloti poter scambiare opinioni sull'evoluzione del cielo, dando anche un notevole conforto psicologico ai nostri "ragazzi" in volo.
La gara è stata decisa da una cellula temporalesca posta a circa 60 Km dall'aeroporto e che ha consentito ad Andersen e Larsen il rientro senza l'ausilio del motore. Purtroppo l'attività di questa cellula è terminata pochi minuti dopo l'arrivo dei nostri piloti e del resto del gruppo nella seconda area del task, costringendoli all'accensione del motore per poter rientrare a casa.
Siamo solo alla prima giornata di gara e tutti i piloti sono concentrati in pochi punti di differenza.
E' stata una giornata intensa, con la tensione sempre alta e l'occhio vigile alle continue evoluzioni della meteo che continua ad essere caratterizzata da una saccatura con l'asse centrato da nord a sud sull'Ungheria, bloccato da un'alta pressione in Russia e dall'anticiclone delle Azzorre che non vuole entrare.
Malgrado le pessime previsioni meteo, l'organizzazione ha doverosamente fatto schierare le tre classi di cui solo la Open e la 18m è riuscita a decollare.
Ben presto abbiamo capito che sarebbe diventata una gara ad ostacoli rappresentata da un continuo succedersi di acquazzoni non sempre prevedibili. In questo contesto Leo ed io abbiamo deciso di portarci rapidissimi sul primo lato del task per poter eventualmente dare indicazioni preziose circa l'evoluzione meteo lungo il percorso. Dopo aver attraversato qualche scroscio d'acqua abbiamo dovuto constatare che il cielo si chiudeva rendendo molto problematica la possibilità di superare i primi 30-40 Km. Poco prima dell'apertura del traguardo il giudice di gara ha deciso di cancellare il tema della 18m ed abbiamo così potuto concentrarci nel dare supporto ai piloti della Open class. Sia la valutazione dei piloti sia la nostra coincidevano nel suggerire di fare un'ampia deviazione a sud per poter raggiungere la prima area del task. Rassicurati che Giorgio e Luciano sarebbero potuti arrivare alla prima area, ci siamo portati sul secondo lato, che penetrava in territorio Serbo e che rappresentava un'assoluta novità nelle gare di volo a vela.
Al di la delle piccole difficoltà doganali incontrate e della necessità di interrompere momentaneamente il contatto radio, è stato per noi istruttivo e credo utile per i nostri piloti poter scambiare opinioni sull'evoluzione del cielo, dando anche un notevole conforto psicologico ai nostri "ragazzi" in volo.
La gara è stata decisa da una cellula temporalesca posta a circa 60 Km dall'aeroporto e che ha consentito ad Andersen e Larsen il rientro senza l'ausilio del motore. Purtroppo l'attività di questa cellula è terminata pochi minuti dopo l'arrivo dei nostri piloti e del resto del gruppo nella seconda area del task, costringendoli all'accensione del motore per poter rientrare a casa.
Siamo solo alla prima giornata di gara e tutti i piloti sono concentrati in pochi punti di differenza.
E' stata una giornata intensa, con la tensione sempre alta e l'occhio vigile alle continue evoluzioni della meteo che continua ad essere caratterizzata da una saccatura con l'asse centrato da nord a sud sull'Ungheria, bloccato da un'alta pressione in Russia e dall'anticiclone delle Azzorre che non vuole entrare.
domenica 25 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Oggi non fly day a causa del maltempo e del fronte che è arrivato sull'Ungheria e che probabilmente ci terrà a terra anche per i prossimi due giorni.
Così dopo i vari briefing e dopo una mattinata di intenso lavoro per sistemare le ultime cose, ci siamo concessi un meritato pomeriggio di relax alle terme.
Giorgio sembra aver sistemato i problemi riscontrati sul suo Nimbus 4 nei voli precedenti e ora attendiamo solo il bel tempo per cominciare a volare.
Così dopo i vari briefing e dopo una mattinata di intenso lavoro per sistemare le ultime cose, ci siamo concessi un meritato pomeriggio di relax alle terme.
Giorgio sembra aver sistemato i problemi riscontrati sul suo Nimbus 4 nei voli precedenti e ora attendiamo solo il bel tempo per cominciare a volare.
sabato 24 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Chi bene incomincia……
Forse non era mai capitato di avere due nostri piloti al primo posto in due delle 3 classi nelle prove ufficiali di Campionati del Mondo. Sul sito dei WGC 2010 di Szeged (http://www.flatlandcup.hu/) è bello guardare il risultato di ieri 23 Luglio sia per le vittorie di Luciano e di Ricky sia per il 4 posto di Alberto.
Ci attende una settimana di tempo incerto con instabilità e alta probabilità di temporali. Ciò non ci favorisce, anche se ci stiamo attrezzando per utilizzare al massimo la presenza dei nostri due meteomen Valerio Coco ed il suo assistente Mario Trotta che si stanno prodigando in modo incredibile.
Anche Paolo Giovenco verrà promosso al rango di revisore ufficiale del tempo delle inaugurazioni perché la sua divisa, giudicata controindicata per via di un paio di pantaloni felpati, si è rivelata centratissima a seguito del brusco abbassamento di temperatura di oggi che ha fatto scendere il termometro da 34 a 22 gradi e ha totalmente rimosso l’afa opprimente dei giorni scorsi.
Domani potremmo non volare perché il fronte freddo lascerà uno strascico di occlusione, ma…non è detto. Noi siamo pronti ad affrontare con molta umiltà, ma anche con altrettanta determinazione questo campionato del mondo che ci piace e che ci vede schierare una squadra fortissima e motivatissima.
Forse non era mai capitato di avere due nostri piloti al primo posto in due delle 3 classi nelle prove ufficiali di Campionati del Mondo. Sul sito dei WGC 2010 di Szeged (http://www.flatlandcup.hu/) è bello guardare il risultato di ieri 23 Luglio sia per le vittorie di Luciano e di Ricky sia per il 4 posto di Alberto.
Ci attende una settimana di tempo incerto con instabilità e alta probabilità di temporali. Ciò non ci favorisce, anche se ci stiamo attrezzando per utilizzare al massimo la presenza dei nostri due meteomen Valerio Coco ed il suo assistente Mario Trotta che si stanno prodigando in modo incredibile.
Anche Paolo Giovenco verrà promosso al rango di revisore ufficiale del tempo delle inaugurazioni perché la sua divisa, giudicata controindicata per via di un paio di pantaloni felpati, si è rivelata centratissima a seguito del brusco abbassamento di temperatura di oggi che ha fatto scendere il termometro da 34 a 22 gradi e ha totalmente rimosso l’afa opprimente dei giorni scorsi.
Domani potremmo non volare perché il fronte freddo lascerà uno strascico di occlusione, ma…non è detto. Noi siamo pronti ad affrontare con molta umiltà, ma anche con altrettanta determinazione questo campionato del mondo che ci piace e che ci vede schierare una squadra fortissima e motivatissima.
In tarda serata la cerimonia di apertura dei giochi, accompagnata dalla sfilata per le vie del centro storico delle squadre dei 33 Paesi che prenderanno parte a questa trentunesima edizione dei WGC. Sotto il passo cadenzato dal grande Kiki la nostra Nazionale ha marciato fiera dei risultati ottenuti il giorno precedente. Un'ottima cena ha poi ricompensato di tutte le fatiche affrontate in questi giorni.
mercoledì 21 luglio 2010
Mondiale di Szeged
Oggi prima giornata di allenamento con un tema area task di 3 ore.
Il tempo è bello con una discreta instabilità e cumuli un pò ovunque. Per me è la prima esperienza ad un campionato mondiale e l'atmosfera è davvero bellissima. Sembra di stare in una grande compagnia di amici provenienti da tutto il mondo. Si lavora tanto, sotto un sole che a volte è davvero insopportabile. Ieri sera alle 19 prima riunione dei team captain con non poche perplessità circa l'oragnizzazione e la sicurezza, vedremo se la commissione di gara deciderà di modificare qualcosa prima di Sabato, giornata di apertura dei campionati. Questa mattina sono andato a Budapest a prendere Ricky che è arrivato in aereo dall'Italia, mentre questa sera arriveranno anche Luciano e Alberto. Poi il team sarà al completo.
Il tempo è bello con una discreta instabilità e cumuli un pò ovunque. Per me è la prima esperienza ad un campionato mondiale e l'atmosfera è davvero bellissima. Sembra di stare in una grande compagnia di amici provenienti da tutto il mondo. Si lavora tanto, sotto un sole che a volte è davvero insopportabile. Ieri sera alle 19 prima riunione dei team captain con non poche perplessità circa l'oragnizzazione e la sicurezza, vedremo se la commissione di gara deciderà di modificare qualcosa prima di Sabato, giornata di apertura dei campionati. Questa mattina sono andato a Budapest a prendere Ricky che è arrivato in aereo dall'Italia, mentre questa sera arriveranno anche Luciano e Alberto. Poi il team sarà al completo.
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